SCUOLA DI NUDO

Disegni e sculture realizzati negli anni Venti e Trenta del ‘900 da maestri e allievi dell’ISIA di Monza.

25 aprile – 30 agosto 2015
Inaugurazione venerdì 24 aprile 2015, ore 18.00

I Musei Civici conservano un ricco corpus di opere provenienti dall’ISIA, il celebre Istituto Superiore per le Industrie Artistiche che formò molti giovani allievi negli anni tra le due guerre negli spazi della Villa Reale di Monza.

Un cospicuo numero di disegni e sculture è legato al nudo, un tema iconografico ricco di suggestioni che ha attraversato l’arte nei secoli e che ha avuto grande importanza nell’ambito degli insegnamenti della scuola, in particolare delle classi di Figura e Plastica decorativa.
All’interno di questa serie di pezzi sono state scelte le 58 opere esposte in mostra, che spaziano dai disegni di maestri e allievi realizzati con varie tecniche (carboncino, matita, pastello, china) alle sculture e ai dipinti.

La mostra è stata anche l’occasione per ricordare alcune importanti donazioni che negli anni hanno arricchito il patrimonio delle civiche collezioni: si va dalla storica donazione Segrè del 1923 – rappresentata in mostra dal nudo femminile di stampo accademico di Gerolamo Induno – alla donazione della famiglia Baioni, sino alle più recenti donazioni Pittigliani e Crippa.

Per saperne di più

Informazioni mostra (.pdf da 350kb)

Brochure (.pdf da 1,7MB)

Manifesto (.pdf 1,5 MB)

Eventi collaterali

Focus giovedì “Scuola di nudo: allievi e maestri dell’ISIA” – 30 aprile 2015 ore 21.00.

Visita guidata “Corpo e anima” – 21 giugno 2015 ore 15.30.

Gallery

Figure di nudi disegnate da Luca Crippa  Disegno di Broggini con due figure nudeNudo femminile a pastello di Induno

 

 

 

Disegni e sculture realizzati negli anni Venti e Trenta del ‘900 da maestri e allievi dell’ISIA di Monza.

25 aprile – 30 agosto 2015
Inaugurazione venerdì 24 aprile 2015, ore 18.00

I Musei Civici conservano un ricco corpus di opere provenienti dall’ISIA, il celebre Istituto Superiore per le Industrie Artistiche che formò molti giovani allievi negli anni tra le due guerre negli spazi della Villa Reale di Monza.

(altro…)